
Gestione dei rifiuti nella BAT: in Prefettura la cabina di regia contro ecoballe e traffici illeciti
Questa mattina la riunione in prefettura
lunedì 9 febbraio 2026
Comunicato Stampa
Si è svolta oggi, presso la Prefettura di Barletta-AndriaTrani, la riunione della cabina di regia interistituzionale istituita per coordinare le azioni in materia di gestione dei rifiuti e contrastare lo sversamento illecito di ecoballe nel territorio provinciale. Al tavolo, presieduto dal Prefetto Flavia Anania, hanno partecipato, oltre che il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Renato Nitti, la Regione Puglia, con l'Assessore all'Ambiente Debora Ciliento, la Provincia, i Comuni, le Forze di polizia, il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, l'Azienda sanitaria locale e l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell'Ambiente della Puglia (ARPA), e i referenti delle Polizie locali.
L'incontro rappresenta il naturale sviluppo del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica del 22 ottobre 2025, nel quale era già stato evidenziato come la provincia costituisca un crocevia di flussi di rifiuti provenienti anche da fuori regione, in particolare dalla Campania, fenomeno che si traduce nell'abbandono di ecoballe in aree rurali, cave dismesse e siti isolati, con episodi ricorrenti di combustione. Nel corso della riunione il Procuratore Nitti ha delineato un quadro articolato del fenomeno, che intreccia comportamenti illeciti episodici e dinamiche più strutturate riconducibili a traffici organizzati.
È stato inoltre affrontato il nodo operativo rappresentato dalla possibile sovrapposizione tra ordinanze sindacali di rimozione e provvedimenti di sequestro dell'Autorità giudiziaria, situazione che può determinare rallentamenti negli interventi. Da qui la scelta di lavorare a procedure condivise, capaci di assicurare tempi rapidi di rimozione e ripristino dei luoghi, nel rispetto delle competenze di ciascun soggetto istituzionale.
«La cabina di regia si configura come sede stabile di raccordo, con l'obiettivo di superare frammentazioni e discontinuità nell'azione amministrativa. La Prefettura svolgerà una funzione di impulso e facilitazione del dialogo tra enti, favorendo protocolli operativi comuni e una gestione coordinata delle criticità.» – ha dichiarato il Prefetto Anania. L'Assessore Ciliento, dopo aver ribadito l'attenzione della Regione sul tema del contrasto alle ecoballe e ai traffici illeciti di rifiuti, ha assicurato la collaborazione della Regione, richiamando l'attività in corso per la revisione del piano regionale dei rifiuti e per l'individuazione delle risorse necessarie. Analoga attenzione al profilo finanziario è stata espressa dal Presidente della Provincia, Bernardo Lodispoto, che ha evidenziato le difficoltà dei Comuni, soprattutto quelli in predissesto, nel sostenere autonomamente i costi della rimozione, oltre alla presenza di rifiuti speciali rilevanti ai fini della programmazione.
I Comuni hanno presentato una prima mappatura aggiornata dei siti interessati, ponendo l'accento sulla necessità di strumenti condivisi per la gestione dei dati. È stata accolta con favore l'ipotesi di una piattaforma informatica interoperabile, accessibile a tutti i soggetti coinvolti, per garantire una lettura unitaria e tempestiva del fenomeno su scala provinciale. Le Forze di polizia hanno illustrato le attività di controllo e le indagini in corso, ribadendo l'importanza di un flusso informativo stabile tra i diversi livelli istituzionali.
L'ARPA ha fornito un quadro tecnico sugli effetti ambientali dello stoccaggio irregolare e della combustione dei materiali, mentre l'Azienda sanitaria locale ha richiamato l'attenzione sui possibili riflessi per la salute pubblica, evidenziando la necessità di un approccio integrato e di adeguati percorsi formativi per il personale coinvolto. Il Tavolo auspica la previsione di linee di finanziamento regionali per supportare l'intervento dei Comuni vittime degli sversamenti illeciti, nonché un aiuto concreto nella creazione della piattaforma informatica.
Tra le decisioni assunte figurano il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza, l'aggiornamento periodico della mappatura provinciale, l'istituzione di un flusso informativo stabile tra gli enti e la convocazione di ulteriori riunioni di verifica. La cabina di regia nasce con l'obiettivo di consolidare un modello stabile di coordinamento interistituzionale, capace di assicurare continuità operativa, tempestività degli interventi e coerenza strategica nella gestione delle criticità ambientali, rafforzando la tutela del territorio, della salute pubblica e della legalità.
L'incontro rappresenta il naturale sviluppo del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica del 22 ottobre 2025, nel quale era già stato evidenziato come la provincia costituisca un crocevia di flussi di rifiuti provenienti anche da fuori regione, in particolare dalla Campania, fenomeno che si traduce nell'abbandono di ecoballe in aree rurali, cave dismesse e siti isolati, con episodi ricorrenti di combustione. Nel corso della riunione il Procuratore Nitti ha delineato un quadro articolato del fenomeno, che intreccia comportamenti illeciti episodici e dinamiche più strutturate riconducibili a traffici organizzati.
È stato inoltre affrontato il nodo operativo rappresentato dalla possibile sovrapposizione tra ordinanze sindacali di rimozione e provvedimenti di sequestro dell'Autorità giudiziaria, situazione che può determinare rallentamenti negli interventi. Da qui la scelta di lavorare a procedure condivise, capaci di assicurare tempi rapidi di rimozione e ripristino dei luoghi, nel rispetto delle competenze di ciascun soggetto istituzionale.
«La cabina di regia si configura come sede stabile di raccordo, con l'obiettivo di superare frammentazioni e discontinuità nell'azione amministrativa. La Prefettura svolgerà una funzione di impulso e facilitazione del dialogo tra enti, favorendo protocolli operativi comuni e una gestione coordinata delle criticità.» – ha dichiarato il Prefetto Anania. L'Assessore Ciliento, dopo aver ribadito l'attenzione della Regione sul tema del contrasto alle ecoballe e ai traffici illeciti di rifiuti, ha assicurato la collaborazione della Regione, richiamando l'attività in corso per la revisione del piano regionale dei rifiuti e per l'individuazione delle risorse necessarie. Analoga attenzione al profilo finanziario è stata espressa dal Presidente della Provincia, Bernardo Lodispoto, che ha evidenziato le difficoltà dei Comuni, soprattutto quelli in predissesto, nel sostenere autonomamente i costi della rimozione, oltre alla presenza di rifiuti speciali rilevanti ai fini della programmazione.
I Comuni hanno presentato una prima mappatura aggiornata dei siti interessati, ponendo l'accento sulla necessità di strumenti condivisi per la gestione dei dati. È stata accolta con favore l'ipotesi di una piattaforma informatica interoperabile, accessibile a tutti i soggetti coinvolti, per garantire una lettura unitaria e tempestiva del fenomeno su scala provinciale. Le Forze di polizia hanno illustrato le attività di controllo e le indagini in corso, ribadendo l'importanza di un flusso informativo stabile tra i diversi livelli istituzionali.
L'ARPA ha fornito un quadro tecnico sugli effetti ambientali dello stoccaggio irregolare e della combustione dei materiali, mentre l'Azienda sanitaria locale ha richiamato l'attenzione sui possibili riflessi per la salute pubblica, evidenziando la necessità di un approccio integrato e di adeguati percorsi formativi per il personale coinvolto. Il Tavolo auspica la previsione di linee di finanziamento regionali per supportare l'intervento dei Comuni vittime degli sversamenti illeciti, nonché un aiuto concreto nella creazione della piattaforma informatica.
Tra le decisioni assunte figurano il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza, l'aggiornamento periodico della mappatura provinciale, l'istituzione di un flusso informativo stabile tra gli enti e la convocazione di ulteriori riunioni di verifica. La cabina di regia nasce con l'obiettivo di consolidare un modello stabile di coordinamento interistituzionale, capace di assicurare continuità operativa, tempestività degli interventi e coerenza strategica nella gestione delle criticità ambientali, rafforzando la tutela del territorio, della salute pubblica e della legalità.
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