Spinazzola si prepara a vivere la 26esima edizione della “Passione Vivente”
Il prossimo 28 marzo ritorna per le strade di Spinazzola la tradizionale Passione di Cristo
sabato 28 febbraio 2026
10.26
La Passione Vivente di Spinazzola torna protagonista sabato 28 marzo a partire dalle ore 17, con la sua 26esima edizione, che ha l'obiettivo di unire generazioni e fedeli in un rituale antico e vivo. Organizzata dall'associazione "Gruppo Passione Vivente", l'iniziativa è curata da Rosetta D'Amato, presidente e anima dell'iniziativa, che lancia un appello per nuovi figuranti.
«Siamo giunti alla 26esima edizione e cerchiamo nuovi volti - spiega Rosetta D'Amato, organizzatrice e presidente - Molti veterani si sono trasferiti, purtroppo o per fortuna, ma ci sono comunque tanti giovani che sono tornati, che avevano partecipato ad altre edizioni. Vogliamo soprattutto un cambio generazionale, per questo stiamo aprendo la partecipazione a tutti».
Nata da un'idea della famiglia D'Amato, la Passione Vivente è una tradizione storica di Spinazzola, portata avanti da un gruppo formato da quasi 150 persone. Non si tratta di una semplice rappresentazione teatrale, ma di una vera "evangelizzazione" che segue fedelmente il Vangelo, con piccole modifiche in base alla liturgia locale.
Quest'anno la Passione è dedicata alla memoria di Antonella, la giovane spinazzolese scomparsa circa un mese fa. «Era la moglie di un nostro storico figurante, presente fin dalle prime edizioni - aggiunge la presidente - quindi quest'anno vivremo la manifestazione con lei nel nostro cuore».
Il Gruppo Passione Vivente non si ferma alla Passione: infatti durante l'anno il gruppo organizza anche il Presepe Vivente, con sceneggiature curate da Rosetta D'Amato insieme ai ragazzi del gruppo. Un'attività che unisce tante persone, anche chi non frequenta regolarmente la Chiesa, grazie al forte supporto della parrocchia di Maria Santissima Annunziata, che collabora anche per la Passione Vivente.
«Siamo giunti alla 26esima edizione e cerchiamo nuovi volti - spiega Rosetta D'Amato, organizzatrice e presidente - Molti veterani si sono trasferiti, purtroppo o per fortuna, ma ci sono comunque tanti giovani che sono tornati, che avevano partecipato ad altre edizioni. Vogliamo soprattutto un cambio generazionale, per questo stiamo aprendo la partecipazione a tutti».
Nata da un'idea della famiglia D'Amato, la Passione Vivente è una tradizione storica di Spinazzola, portata avanti da un gruppo formato da quasi 150 persone. Non si tratta di una semplice rappresentazione teatrale, ma di una vera "evangelizzazione" che segue fedelmente il Vangelo, con piccole modifiche in base alla liturgia locale.
Quest'anno la Passione è dedicata alla memoria di Antonella, la giovane spinazzolese scomparsa circa un mese fa. «Era la moglie di un nostro storico figurante, presente fin dalle prime edizioni - aggiunge la presidente - quindi quest'anno vivremo la manifestazione con lei nel nostro cuore».
Il Gruppo Passione Vivente non si ferma alla Passione: infatti durante l'anno il gruppo organizza anche il Presepe Vivente, con sceneggiature curate da Rosetta D'Amato insieme ai ragazzi del gruppo. Un'attività che unisce tante persone, anche chi non frequenta regolarmente la Chiesa, grazie al forte supporto della parrocchia di Maria Santissima Annunziata, che collabora anche per la Passione Vivente.