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Scuola e Lavoro

Giovani e partita IVA: esistono agevolazioni per l'apertura?

Si tratta di un impegno economico e di una responsabilità non indifferenti

L'apertura di una partita IVA è uno degli assolvimenti burocratici obbligatori per i giovani che desiderano intraprendere una carriera autonoma o imprenditoriale.

L'avvio di un'attività imprenditoriale può rappresentare una prospettiva ambiziosa ed entusiasmante per molti giovani ma è un passo che richiede anche un impegno economico e una presa di responsabilità non indifferenti.

Fortunatamente, esistono diverse agevolazioni e regimi fiscali pensati proprio per supportare l'avvio di attività imprenditoriali, specialmente per i giovani che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro autonomo. Tra questi, uno dei più discussi è il regime forfettario, concepito proprio per semplificare la gestione fiscale e amministrativa delle piccole imprese e dei professionisti.

Questo regime fiscale offre numerosi vantaggi (per conoscerli nel dettaglio è consigliabile consultare un commercialista esperto nel regime forfettario) tra cui un'aliquota fiscale agevolata, una maggiore semplicità nella compilazione della dichiarazione dei redditi e l'esenzione dall'applicazione dell'IVA, motivo per cui può rappresentare la soluzione ideale per i giovani.

In questo articolo, vediamo nel dettaglio quali sono le principali agevolazioni disponibili e i costi associati all'apertura di una partita IVA per i giovani.

Partita iva per giovani: cos'è e perché aprirla?


La partita IVA è un codice identificativo composto da 11 cifre, indispensabile per svolgere un'attività economica in modo continuativo e regolare.

Qualsiasi giovane che voglia avviare una carriera da libero professionista o un'attività imprenditoriale deve aprire una partita IVA, salvo che le sue prestazioni siano occasionali.

Un esempio potrebbe essere un giovane sviluppatore che vuole monetizzare la propria applicazione: per guadagnare in modo continuativo, dovrà necessariamente aprire una partita IVA.

Procedura di apertura della Partita iva


Per aprire una partita IVA è necessario seguire alcuni passaggi fondamentali:
  1. Registrazione presso l'Agenzia delle Entrate: bisogna compilare il modulo appropriato, scegliere il codice ATECO corretto che identifica l'attività svolta e presentare la documentazione necessaria.
  2. Scelta del regime fiscale: scegliere il regime fiscale più adatto, come il regime forfettario o quello ordinario, è essenziale per una gestione finanziaria efficiente.
  3. Iscrizione alla gestione previdenziale: a seconda del tipo di attività, potrebbe essere necessario iscriversi alla Gestione Separata INPS o a una cassa previdenziale specifica.
È consigliabile rivolgersi a un consulente fiscale per evitare errori nella procedura di apertura.

Agevolazioni per i giovani: il regime forfettario


Il regime forfettario è una delle principali agevolazioni disponibili per i giovani che vogliono aprire una partita IVA. Offre una gestione fiscale semplificata e un'aliquota agevolata, nota come "flat tax".

I principali vantaggi del Regime Forfettario sono:
  1. Aliquota Ridotta: tassa del 5% per i primi cinque anni, che successivamente sale al 15%.
  2. Esenzione IVA: non è necessario applicare l'IVA sulle fatture emesse.
  3. Semplificazioni Amministrative: non è richiesto l'obbligo di registrare le fatture, né di tenere un registro IVA.
  4. Esenzione da Studi di Settore: nessun obbligo di adeguarsi agli studi di settore o agli indici sintetici di affidabilità.

Requisiti per accedere al regime forfettario


Per accedere al regime forfettario, bisogna soddisfare alcuni requisiti:
  • Limite di Fatturato: non superare €85.000 di fatturato annuo.
  • Residenza UE: risiedere in un paese dell'Unione Europea.
  • Altri Requisiti: non possedere quote in società di persone o esercitare attività già svolte come dipendente.

Finanziamenti agevolati per i giovani


I giovani che decidono di avviare un'attività possono usufruire di una serie di finanziamenti agevolati. Ecco alcune delle principali iniziative disponibili:
  1. Nuove Imprese a Tasso Zero: programma nazionale che offre finanziamenti a tasso zero per giovani tra i 18 e i 35 anni, oltre che per donne di tutte le età.
  2. Resto al Sud: incentivi a fondo perduto per under 46 che vogliono avviare un'impresa nel Mezzogiorno e nel Centro Italia.
  3. Iniziative Regionali: molte regioni offrono finanziamenti specifici per sostenere l'imprenditoria giovanile.

Costi dell'apertura della partita iva


L'apertura di una partita IVA comporta una serie di costi, variabili in base al tipo di attività e al regime fiscale scelto.

Nello specifico i costi prevedono:
  • Primi 5 Anni: aliquota ridotta al 5% su una percentuale dei ricavi annuali, variabile in base all'attività.
    • Esempio: un giovane commerciante paga il 5% sul 40% dei suoi ricavi.
    • Un professionista paga il 5% sul 78% dei ricavi.
  • Dopo i Primi 5 Anni: L'aliquota sale al 15%, ma rimangono le stesse modalità di calcolo.

Dopo di ché ci sono i costi previdenziali:
  • Gestione Separata INPS: Contributo del 25,98% sui ricavi per i professionisti senza cassa previdenziale specifica.
  • Casse Previdenziali di Categoria: Ogni cassa ha aliquote e modalità di calcolo differenti.

L'apertura di una partita IVA può sembrare un'impresa impegnativa, ma le agevolazioni disponibili, come il regime forfettario e i finanziamenti a tasso zero, rendono questo percorso più accessibile per i giovani imprenditori.

Comprendere i requisiti e i costi associati è essenziale per evitare sorprese spiacevoli e intraprendere una carriera imprenditoriale con il piede giusto.

Affidarsi a un consulente fiscale è un investimento prezioso, in grado di aiutare i giovani a navigare tra le complessità amministrative e finanziarie, massimizzando i vantaggi e minimizzando i rischi.

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