Gymnasium, il ping pong filosofico dei Dialoghi di Trani porta la firma della spinazzolese Maria Guidone

Il concept prevede il botta e risposta col filosofo dinanzi al tavolo da gioco

lunedì 13 settembre 2021 10.43
Quest'anno i Dialoghi di Trani, giunti alla ventesima edizione, inaugurano una nuova Sezione, intitolata Gymnasium, un luogo progettato sul modello degli antichi ginnasi greci, dove si faceva filosofia e ginnastica, in modo democratico e collettivo, allenando la mente e il corpo, secondo l'insegnamento di Platone:

"Non mettere in movimento l'anima senza il corpo,
né il corpo senza l'anima,
affinché ciascuno dei due
divenga equilibrato e sano".

Ed è, infatti, al pensiero di Platone che questo spazio si ispira: alla sua filosofia come dialogo e allenamento, alla sua scuola che era un'accademia e una palestra.

"Dopo mesi di lockdown, in cui siamo stati costretti ad essere menti isolate, chiuse ognuna nella propria casa e davanti proprio schermo, il Gymnasium è un invito a ritornare a fare filosofia all'aria aperta, insieme, a chiudere i libri e a mettersi in gioco secondo la formula del dialogo socratico. Una pratica dialettica che rifugge dalla retorica, dalle nozioni imparate a memoria e stimola l'interlocutore a guardare dentro di sé, guidato maieuticamente dal filosofo nello svelamento di una verità che non è mai possesso, ma sempre esercizio", racconta così il concept Maria Guidone, ideatrice e direttore artistico del progetto, originaria di Spinazzola, con una formazione filosofica poi sfociata in una carriera internazionale da regista.

L'idea è nata dal successo che hanno avuto a Milano i tavoli da ping-pong messi a disposizione gratuita di tutti nelle piazze e nei giardini: una strategia di urbanismo tattico che ha portato in piazza migliaia di persone negli ultimi mesi. Così, al posto della "lotta" dei ginnasi greci, il Gymnasium propone il "ping-pong" che con i dialoghi platonici ha molte cose in comune: la sua natura democratica, la sua vocazione dialettica, la sua evoluzione in battute e risposte. L'allestimento, firmato dalla scenografa Elisabetta Viganò e realizzato all'interno della guidONE APULIA factory - un laboratorio di artisti e ricercatori che lavorano sull'immaginario pugliese e sulla risemantizzazione della sua iconografia -, affianca due spazi speculari, il rettangolo del tavolo da gioco e quello del dialogo: alla rete che divide il tavolo da ping-pong corrisponde nell'area riservata al "dialogo" una scritta tracciata per terra con il tema - che sarà ogni giorno diverso - e alle postazioni dei giocatori corrisponderanno due sedie riservate ai dialoganti.
Il Gymnasium sarà attivo, a Trani, in piazza Cesare Battisti, nei giorni dei Dialoghi, dal 16 al 19 settembre in parallelo con il programma degli incontri, dalle 17.00 alle 21.00.

Chiunque potrà accedere a questo spazio ludico e democratico e partecipare al gioco, che consiste in un torneo di ping-pong il cui vincitore ha l'onore di sedersi davanti al filosofo e porgli una domanda sul tema prestabilito, dando così il via ad un vero e proprio dialogo filosofico per cui non è richiesta alcuna conoscenza della materia, ma solo il desiderio di interrogarsi sulla verità nello spirito di un sano agonismo, sia sportivo sia filosofico. Tra i nomi dei filosofi Piero Dorfles, Ilaria Gaspari, Mario De Pasquale.

Tutti i dettagli del programma sono sul sito dei Dialoghi di Trani e su Instagram, alla pagina: https://www.instagram.com/gymnasium_dialoghi_e_pingpong/ dove saranno disponibili in Streaming le partite e i dialoghi.