Masseria Cavone
Masseria Cavone
Cronaca

Masseria Cavone, Comune e Parco fanno fronte comune contro la chiusura

Il Sindaco: «Non è inagibile, va solo riqualificata»

Comune e Parco dell'Alta Murgia fanno fronte comune contro la chiusura di Masseria Cavone, la struttura di proprietà della Regione Puglia attualmente gestita dall'Arif nella quale operano diversi lavoratori e che custodisce anche animali.

La struttura è stata dichiarata inagibile e le attività sospese per salvaguardare la sicurezza degli animali e delle persone. I lavorato sono stati spostati nelle altre sedi dell'Agenzia, ma sia il sindaco di Spinazzola Michele Patruno che il presidente del Parco dell'Alta Murgia Francesco Tarantini sono pronti a far sentire la loro voce per salvare quella struttura.

Ai microfoni di Telenorba, il sindaco Patruno ha riferito: «Ci ritroviamo con questa decisione affrettata senza un tavolo di concertazione che stiamo chiedendo perché vogliamo chiarire che la struttura non è inagibile, va soltanto riqualificata con una piccola spesa».

Sullo stesso fronte anche Francesco Tarantini, presidente del Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Per lui la Masseria Cavone rappresenta «Un importante presidio contro gli incendi boschivi, sia per il bosco di Acquatetta ma anche di Finizio e di Castel del Monte. È un importante presidio anche sul piano turistico: stiamo finendo i lavori di recupero dell'habitat delle cave di bauxite che presto riapriranno al pubblico e saranno gestite dal Comune di Spinazzola, ma qui è anche sede di uno degli inghiottitoi più importanti ed è presidio di legalità. Se chiude questa stazione aperta h24, questa zona della murgia diventerà terra di nessuno»
  • Masseria Cavone
Altri contenuti a tema
«Masseria Cavone non è stata e non sarà chiusa» «Masseria Cavone non è stata e non sarà chiusa» Oggi audizione in commissione regionale con i sindaci di Spinazzola e Minervino Murge
© 2001-2022 SpinazzolaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
SpinazzolaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.